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giovedì

SUBLIME PROFUMO NE LA VIA DEL TANGO



LA VIA DEL TANGO 


D’improvviso un fuoco, un intimo istante, immediatamente il cuore palpita più forte, la mente si illumina e l’anima, si risveglia dal torpore.

Nasce il Nuovo Sito La Via del Tango, il Punto.Com, il luogo dove  i sogni diventano realtà....








Angelo Mangiapane in Questi, Giorni SI E GIA' lanciato all'avventura di condivisione un incantesimo troppo potente 

Quel diavolo di El Taghero Loco, alias Angelo Mangiapane, insieme alla Befalupetta, alisas Carlita Colotti


 che si sono inventati ? 


«Lo voglio sapere subito.»


 angelo mangiapane


Inedito: Stai per provare qualcosa che ti lascerà senza parole!

Immagina di Poter avere Informazioni Importanti 

Come un Artista, un Musicalizador, un Maestro di tango argentino, come un gestore di Milonga


Semplicemente Schiacciando un Bottone. CLIK 


Scopri il Nuovo Sito La Via del Tango arricchito complementare al Blog La Via del Tango 
per Godere di Tutti i Benefici Dell'Universo del Tango Argentino in Pochi Minuti e Senza Fatica.

sperimenta.

Io Angelo Mangiapane insieme a Carla Colotti 

Ho visto
ho sentito 
ho assaporato 
ho gustato l'aroma del sublime profumo de La Via del Tango 



Oggi hai a disposizione La Via del Tango in un sito di approfondimento, dedicato al Tango Argentino, Intima e Accattivante, Coinvolgente 

Fondamentalmente hai incredibili notizie di Valore, ti mostrerò immagini prestigiose incantevoli per approfondire emozioni. 

Le nuove risorse che troverai saranno a tua completa disposizione.


Se Ti Piace, CONDIVIDILO SU FACEBOOK
  

Tieni d'occhio La Via del Tango ORA è il momento farlo


Trovi tutto cliccando su questo link:  

 http://laviadeltango.com


Ti consiglio quindi di attivarti subito se questo è il tuo caso perchè le notizie Importanti sono già partite e sarebbe un peccato non approfittarne.



Perchè ti dico questo …


Perchè ci sarà una MAREA di nuovi Appassionati in arrivo a partire da Oggi, e noi faremo speciali progetti sul Tango Argentino appositamente per portarti informazioni irresistibili.


Quindi se non sei ancora entrato su la nuova La Via del Tango, probabilmente perderai potenzialmente un SACCO di notizie sul Tango Argentino.


Naturalmente non vuoi che questo accada, fidati di me se te lo dico perchè è già successo in passato, anche a chi non aveva neanche immaginato quanto è importante tenersi informato su ciò che lo appassiona, non se lo sarebbe mai aspettato di rimanere talmente soddisfatto.

La cosa migliore che potrai fare OGGI quindi, è andare al Nuovo Sito La Via del Tango 
  
clicca su questo link:

 http://laviadeltango.com


Faremo un sacco di cose interessanti ed emozionanti per Te nei prossimi giorni. Tieniti PRONTO!

Questo è tutto … per ora :-)


Ci sentiamo presto 

un abbraccio 

Angelo Mangiapane e Carla Colotti 



martedì

Vieni con Francesco El Actor nell'Intima Ola del Tango

Questo vento che soffia su

Intima Ola del Tango ....

 

mi porta lontano al  GRAND HOTEL GARDONE nell'anfiteatro sull'acqua del Lago di Garda

l' Intima Ola del Tango provoca sempre una certa emozione.
 
Domenica 6 Ottobre 2013   

Un Grande Spettacolo Sul Lago di Garda al Grand Hotel Gardone di Gardone Riviera


  intima ola francesco    


Regia musicale a cura di

 dalle 20:30 fino a tarda notte 


IN SERATA ESIBIZIONE 
ALBERTO BERSINI Y PAOLA PINESSI 
 

Nel suggestivo paesaggio dei percorsi delle limonaie, l'Intima Ola delTango unisce creazioni di straordinaria bellezza. 

Il Tango Argentino, la sua intima essenza e il Grand Hotel Gardone di Gardone Riviera, passando attraverso un emozione che suggerisce la Bella Epoque di eccellente stagione, una stagione briosa e nostalgica allo stesso tempo, come gli amanti del tango argentino conoscono.

Francesco El Actor ascolta le vostre richieste e fa il possibile per accontentarvi!

musica con cd e controllo mixer: tandas y cortinas & non convenzionale (fuori ordinanza)

  grand hotel gardone intima oladel tango

Il Grand Hotel Gardone simbolo della tradizione che getta nuova luce all'antica arte del ballo, vive con noi, con me con te, un'occasione particolarmente suggestiva per conoscere o per ritornare, percorrendo il rigoglioso viale dell' Intima Onda del Tango, a esprimere il ritmo e l'energia vibrante del tango argentino che lascerà tutti con il fiato sospeso.  

Via Zanardelli 84 Gardone Riviera
25083 Brescia, Italy

INTIMA OLA DEL TANGO

Ingresso:
€ 10,00 per persona

Info e prenotazione cena:

carlagcolotti@laviadeltango.org
Mario Valdini +39 338 7487256

Cena su prenotazione nel ristorante dell'albergo 
€ 15,00

prenotazione intima ola del tango

intima ola del tango


lunedì

Ma...il libro nero esiste??? su la Via del Tango

Gulp! Ma!

Ho pensato che probabilmente un pò tutti noi nel tango, come nella vita, abbiamo un nostro personale “libro nero“, dove per un motivo o per un altro, ogni tanto scriviamo nomi.



Qualcuno ad esempio può scrivere il nome di un ballerino/a con cui non si trova bene; altri possono metterci i nomi dei ballerini che hanno declinato più o meno gentilmente un invito.

Altri ancora possono iscrivere qualcuno nel libro nero per atteggiamenti, impressioni, frasi sentite o comportamenti, magari anche rivolti ad altri.


Ma quello che mi chiedevo veramente è
dopo quanto tempo concedi a questa persona una possibilità di cancellarsi?

...e trasformi il tuo libro nero in un libro viola...




sabato

La Via del Tango...Cos'è???


 
È un Blog ;)

Si tratta di un progetto folle, apolitico e aconfessionale, che mira a coinvolgere tutti gli spiriti critici degli appassionati di Tango Argentino, interessati puramente a divertirsi.

Non ci sono condizionamenti di qualsiasi natura, né direttive predefinite, tu puoi commentare qualsiasi cosa ti passi per la mente, tu puoi contribuire a patto di...non offendere nessuno in ossequio all’inconfutabile melodia del Tango, su cui si fonda il nostro mondo.

Tu puoi esprimere opinioni, scrivere poesie, storie curiose, raccontare tutto ciò che hai da dire, inviare video musicali da te prodotti che hai piacere a divulgare attraverso questo modesto spazio senza pretese.

L’idea di fondo è quella di valorizzare le prospettive tue e dei tuoi amici, ed in special modo stimolare uno scambio costruttivo di Talenti, del tuo Talento, del mio Talento, di chiunque sia interessato a condividere in piena libertà.

Ora puoi scrivermi 



A presto ;) Angelo Mangiapane


venerdì

Imperdonabile Tango, vibrando su La Via del Tango

Non illuderti, la passione non ottiene mai il perdono…

Raccolgo pensieri indecenti che penetrano la mia anima

Scelgo di vivere silenziosi istanti, parole non dette

Mentre arranco senza appigli in questa melodia di Tango

Fatti toccare, tra le pieghe dei miei passi

con il tempo che sulla pelle illude il desiderio

sotto uno strato sottile in un gemito

l’emozione è rotta dal piacere

fuggi a quel momento per non pensare



le mie mani ti toccano…

il tuo corpo risponde, i tuoi abbracci mi cercano,

i tuoi occhi non vedono, i tuoi pensieri amano...

Il mio corpo ti cerca, le mie mani ti trovano

i miei occhi ti vivono, il mio pensiero Ti Ama.

Nell'aria il tuo odore si mischia al profumo dei tuoi gesti

che segna la strada che questo Tango mi regala.

così mentre il tempo fugge, mi fermo vivendo quel sogno

in un quadro infinito.

Io e te solo per tre minuti...

sabato

Accade nella Milonga...su La Via del Tango

Accade che sono pronta,

ma nessuno viene a prendermi

Nella Milonga accade…

Sono pronta, ma il suo sguardo distratto

Ancor non mi ha voluta in questa Milonga...

Come fosse una notte più bella in assoluto

le tue mani non mi cercano e le mie vacillano nel nulla

con la sola arroganza che appartiene ai muri di cemento

ho rassegnato le mie ultime preghiere.

Nella Milonga accade…



martedì

Tango Argentino...su La Via del Tango


T urbamento che
A vvince
N onostante sia un
G ioco di metafora
O scillante
~
A bbandoni
R eali con
G rovigli d'
E mozioni
N ati
T anto lontani
I rrimediabilmente
N ostalgici e
O ltremodo evocanti

lunedì

La Via del Tango a volte può essere pericolosa...!!!

Cerco di entrare in punta di piedi con un argomento un po’ più frivolo che sicuramente coglierà l’attenzione delle donne: gli abbellimenti femminili nel tango.

La Questione Adornos (Abbellimenti) non è roba da poco. Diciamolo.

Insomma è lì che la donna si gioca il ballerino , lei fa la spiritosa con gli abbellimenti …. e tanti saluti ai gioielli di famiglia...maahhhaa boohhho...!!! Ora sai che quello è il momento della libertà creativa della ballerina: e allora perché non approfittarne?

Ti mostro una occasione in cui avresti potuto dire …“Divertenti quelle cosette che faccio coi piedini”

eh eh eh eh …. cosa non si fà per amore del tango




venerdì

Vienimi a prendere ora…su La Via del Tango

Paradiso vestito di Inferno, La Via del Tango, la via in cui il Buio della milonga, assomiglia alla fine del mondo, ma anche quella in cui la Sorgente della musica segna l’inizio di una nuova vita, a cui la mia è strettamente legata.

Il mio naso non vede i colori, i miei occhi non sentono i suoni, la mia bocca non sente gli odori, la mia mano non tocca i sapori, ma la Voce che brucia umida e bollente nel tango che percorre la Via rossa di emozione, alla ricerca di un senso, quella la sento, perennemente sospeso tra due estremi, la sento, fuori dallo spazio e dal tempo , complice di un Dio, la sento.

A mani giunte in muta preghiera (grido il tuo nome), vienimi a prendere ora, su La Via del Tango, Angelo Ribelle, e portami con te, libero sopra il vento; mentre si spalanca la porta della gabbia io non sento più il bisogno di soffrire.


Con questo nuovo video tango
non dimenticare di farmi sapere cosa ne pensi!


martedì

Ci sono certi sguardi così intimi…un misto tra pudore e sfrontatezza su La Via del Tango.

Ti fotograferei nel tuo tango con una foto ardita ed impudente, per custodirla senza vergogna tra uno spartito e l'altro, del resto terrebbe compagnia alla mia anima assetata di musica di un sapore amaro e dolce, regina senza potere, e al mio corpo orfano di carezze, che trascina ogni mio più sfrontato istinto.

Tra una battuta e l'altra la lascerei scivolare tra le mie dita...bruciandomi.

Bacio la fiamma in un oblio rovente e ricomincio tutto di nuovo dove il tempo non c’è e non esistono le ore.
In una frustata di fantasia, chiudo gli occhi e la tua carezza arriva nel profondo della mia esistenza coralli d'emozione nuotano dentro me mentre il desiderio di Te si fa rosa scarlatta fra le mani, attimi di rubino sono gocce di rugiada che irrigano i sentieri della Passione mi perdo nel mare delle sensazioni che riesci a donarmi mentre ogni momento che ci viene concesso dal destino diventa complice silente del Nostro canto d' Amore.
Scivolo sul tuo corpo come drappo di seta nera lucida affamata carnivora e danzo note di drappo proibito mordendoti la carne, respirando i tuoi occhi, intrecciando note di languide carezze.

Abbandono i miei sensi alla follia, tra cosce e membra, che invitano ad abbandonarsi in percorsi lussuriosi.



Sgomenti e Senza esitazione…con i Sensi in perenne all’erta ed eccitazione

Con Carla G. Colotti abbiamo creato una magia, giacchè viviamo la vita pensando che il meglio debba ancora venire.
Sognando di scoprire universi sconosciuti, è arrivato per Te il momento in cui smetti di frustare la tua fantasia e puoi vivere una esperienza ove al centro dell’attenzione esiste il leggiadro volteggiare dei fiori.
Puoi respirare un evento ricco di storia e di cultura, attraverso il tango argentino, la Festa della Fioritura, in Rosas de Tango, un impegno costante de La Via Del Tango, per mantenere una tradizione culturale, con l’obbiettivo di riscoprire e valorizzare il trionfo dei sensi, che da un verso all’altro s’intrecciano in una percezione quasi spasmodica di questa terra, dall’ odorato, alla vista, al tatto, all’ udito, al gusto, che permette a chiunque e comunque il godimento di qualche attimo dotato di una anima che gioisce quando scende nell’abbraccio di un corpo in un corpo, di un uomo e una donna sfatti dal lavoro, i profumi i colori ed i suoni cantano il trasporto dell’anima e dei sensi, con le parole di Barbara Favaro .
Perfino il tempo, con l’esibizione di Luis Beltran “ El Tunante” ha un intenso sapore e odore, e noi vagabondando nel suo giardino disseminato di piaceri, di grazia della sua compagna di tango, di perdizione e di aromi, ci ritroviamo storditi nella selezione dei pezzi scelti da Mauro, e nel riemergere scopriamo come i nostri sensi si sono acuiti guardando il mondo con occhi nuovi.

Rosas de Tango

Festeggia con noi il 30 aprile 2011 nel Salone dei Provveditori a Salò

TI ASPETTIAMO!!!

Barbara Favaro ci dà qualche curiosa e insolita anticipazione,
non perderti il video….




Programma della Serata

Clicca qui ora per info e prenotazioni

Horacio Salgán s’offre…appassionato lungo La Via del Tango

Come Astor Piazzolla anche Horacio Salgán è stato un precursore, poiché, già negli anni '40 nella sua musica utilizzava violino, viola, violoncello, contrabasso e pianoforte.
Il suo valore innovativo è rappresentato dall’influenza della musica brasiliana, dal jazz, che suonava con grande classe, dalla fortissima componente ritmica "nera", che conferisce al suo tango uno stile brillante e originale.
Horacio Salgán, pianista, arrangiatore e compositore è, insieme ad Astor Piazzolla, il musicista più importante di tutta la storia del tango.
Grande pianista, arrangiatore e compositore, scrisse anche musica per il cinema e l''Oratorio Carlos Gardel (1976), Horacio Salgán è considerato uno degli artisti più importanti di tutta la storia del tango.
Appartiene a questo esclusivo gruppo di geni che hanno saputo reinterpretare il genere e creare qualcosa di nuovo, di immortale, personaggi come Osvaldo Pugliese, Astor Piazzolla, Anibal Troilo e Horacio Salgán sono riusciti in modo esclusivo a far rinascere il tango e a farlo diventare una vera e propria opera d'arte.

Guardare la musica che prende forma, le mani che si muovono, il genio creativo, evocano immediatamente idee, colori, forme, suoni.
La visione orchestrale dove tutti gli strumenti partecipano da protagonisti, intrecciandosi e rincorrendosi è il tocco magico di Salgán. maggior parte dei temi furono strumentali con arrangiamenti molto originali e non sempre ballabili. Si racconta di un'atmosfera surreale, di un silenzio religioso durante le esecuzioni dei due musicisti, di una tensione densa ricca di aspettative e di soddisfazione. I bar, i locali notturni più rumorosi e trafficati diventavano dei templi dove in centinaia quasi non si respirava, ipnotizzati, nell'attesa di esplodere in un applauso di ringraziamento.
Dalla collaborazione con Horacio Ferrer, grande poeta del tango e paroliere di Piazzolla, nacque nell'anno 1976 un lavoro veramente singolare e mai visto nel mondo del tango in precedenza: un oratorio, genere inventato nel '500, con tanto di orchestra, coro, solista e voce narrante. E chi poteva essere il dedicatario di tale opera monumentale, se non l'uomo che più di tutti ha saputo impersonificare il mito del tango se non Carlo Gardel

Chi meglio della sua musica può descriverlo

prenditi dieci minuti e guarda I video tango qui sotto:







Tango youtube distribuiti da la via del tango

mercoledì

Il Treno dei Desideri su La Via del Tango

Per vedere il suono

Non si direbbe che, per rompere il ghiaccio e uscire dalle solite quattro mura, tu puoi raggiungere con il treno dei desideri un angolo nascosto, a ridosso de La Via del Tango, dove pochi si spingono. Ti fermi alla stazione e ti concedi il tempo e l’occasione per affinare un emozione. Come per incanto la “ Music@lizateca “ diventa una stazione di artisti internazionali del tango argentino.
La Music@lizateca è un posto dove chi va di fretta perde il treno.
In questa stazione trovi un evento artistico che raduna musicisti, autori orchestre, cantanti, tutti i giganti del tango argentino, artisti del calibro di Astor Piazolla, Carlos di Sarli, Juan D’Arenzio, cantanti come Julio Sosa, Nelly Omar, un luogo di accoglienza ed incontri, una stazione in mezzo alle montagne, un “ non luogo” dell’ immaginazione artistica, richiamato da un verso di Edmundo Rivero, Tita Merello, o anche da una semplice melodia di Francisco Canaro, Osvaldo Pugliese, Anibal Troilo, da una musica di chi inventa e infonde nell’anima una emozione un movimento, una immagine lasciata in eredità a chi sa ascoltare, nello sguardo di chi sa guardare.
Per questo adesso puoi fermarti anche tu alla stazione “ Music@lizateca” un luogo speciale, forse il più affascinante de La Via del Tango.


Ecco la tua stazione, clicca sulla foto
(e inizia subito a sentire quanta emozione trasmette questo viaggio)


domenica

OSVALDO FRESEDO Il grande innovatore su La Via del Tango

Fresedo bandoneonista, introdusse nel tango timbri nuovi come l'arpa e l'uso discreto della batteria. La delicatezza del gusto, i legati, le armonie soavi e gli assoli fantasiosi del piano erano diretti all’ascolto delle classi elevate, portando comunque ad esse il messaggio della profonda periferia, che sempre emergeva nell’arte Fresediana. Nessuno come lui fu capace di introdurre il tango nelle feste dei saloni aristocratici di Buenos Aires.
La sua musica è romantica, dolce, piena di atmosfera, è un incanto. Placa le anime in un modo unico, senza abbassare l'energia. Il ritmo è regolare ed è semplice da ballare anche per chi inizia da poco a calcare le piste. Per questo non manca mai nelle serate. Scelse con cura i suoi cantanti a poiché dovevano armonizzarsi perfettamente con il suo stile

Vida Mia

Pimienta


Arrabalero


Aromas


Nostalgias


Sollozos

mercoledì

La Via del Tango passa attraverso la musica del SEÑOR DEL TANGO: CARLOS DI SARLI

Di Sarli è un il classico, il suo stile controllato invade la pista da ballo. Un ballo senza Carlos di Sarli è un ballo incompleto. I ballerini d'oggi lo gradiscono prima e dopo di mezzanotte. Ballando Di Sarli fai delle pause, cammini e ti fermi, facendo pause eleganti, perché la sua è musica da quartieri del centro. Ci puoi scommettere. Invece di infilare dieci figure in un solo tango, ti limiti forse a cinque, e lascia un po' di spazio alle camminate. Puoi vedere l'inizio e la fine della frase. Non è una zuppa.

Di Sarli fu un grande pianista, di talento, forse uno dei più importanti, diresse l'orchestra dal suo strumento. Il piano comandava in un modo suggestivo, con un accompagnamento che divenne un segnale registrato dal maestro, incatenando i ritmi dell’opera e accentuando un ritmo delicato ed elegante, soprattutto per la danza. Impose un proprio marchio per creare uno stile proprio ed inconfondibile un profilo musicale differente che si mantiene inalterato nel corso della sua lunga produzione. Nessuno come lui seppe combinare la cadenza ritmica del tango con una struttura armonica, in apparenza semplice, ma piena di sottigliezze. la sua interpretazione sempre diversa e complessa. Stupendi ed intensi i suoi temi strumentali degli anni '50, perfetti da ballare i suoi tanghi strumentali degli anni '40. Nel suo schema non esistevano assoli strumentali, i bandoneones cantavano a momenti la melodia, però mantenendo sempre un modo ritmico e ballabile. Solo il violino si distaccava, in un modo delicato in qualche assolo breve o in un controcanto. Noi sappiamo che la sua musica è ricca di sound, di swing, a volte echeggia un ragtime, altre volte un ritmo quasi jazz…

Il suo particolare modo di scandire il ritmo conferisce alle esecuzioni un andamento solenne.
Nessuno come lui ha saputo coniugare la cadenza ritmica del Tango con una struttura armonica e ciò lo rende difficilmente collocabile in una delle due correnti nelle quali per tradizione si riconoscono i musicisti del tango : quella conservatrice e quella evoluzionista.Il suo stile lascia grande spazio ai violini nella parte melodica; il bandoneon è lasciato inspiegabilmente in secondo piano, limitato alla sezione ritmica, mai una variazione, poche frasette rubacchiate qua e là. - impiego dell'unissono.

Di Sarli impresse un proprio marchio, un profilo musicale differente che si mantiene inalterato in tutta la sua prolungata traiettoria. Il ritmo cadenzato e la struttura armonica più complessa indicano che si è in presenza di un artista completamente diverso. Qui sono le svisate del piano a farla da padrone, frutto di un talento cristallino che lo contraddistinse per tutta la vita.
nell'eleganza dell'andamento musicale, il quale suggerisce una danza solenne, marcata nei momenti giusti, mai sopra le righe, smussata negli attimi di maggiore sentimento. Da un punto di vista prettamente tecnico, ciò che sorprende è la assoluta sincronia di esecuzione, da cui segue la percezione di una purezza sonora senza precedenti nel genere. In virtù di tale candore, le sfumature melodiche vengono esaltate all'inverosimile, rendendo infinite le possibilità d'interpretazione nel ballo.
Agli inizi, il suo sestetto ci rivela l’influenza di Osvaldo Fresedo. Ed è certo che dubito che ci sarebbe stato un Di Sarli se non fosse esistito prima un Fresedo. “Milonguero viejo“, il tango che dedicò a Fresedo, suo referente ed ammirato amico, è il suo personale modello musicale. che non fece concessioni alle dissonanze, ne’ alle stravaganze ritmiche e che, senza dubbio, rappresentò con estrema delicatezza, il paradigma interpretativo del tango milonguero. Nell’orchestra che suona Carlos di Sarli si caratterizza lo stile di ballo apilado, detto milonghero.

Bahia Blanca


Indio Manso

El  Jaquel


Viviani


Ensuenos


Siete Palabras


Alma Mia


Zorzal

martedì

…perciò ti dico: La Via del Tango non è la via della disperazione…

Mi accade sempre più di frequente, leggendo nei vari profili in facebook, di trovare scritta una citazione dell’attuale Dalai Lama, e con ansia di condividere, molti fanno a gara a farla propria e a riproporla.
Questa è la sua verità: “quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell’occidente, è che perdono la salute per fare i soldi, poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che si dimenticano di vivere il presente, e in tal modo non riescono a vivere né il presente né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai, e muoiono come se non avessero mai vissuto”
Già, io mi chiedo: “ma chi ce lo fa fare?”
C’era davvero bisogno che arrivasse il Dalai Lama a raccontarci questo?
Peccato, oggi osservare l’ovvio è una capacità completamente trascurata: La vita vera è un’altra!
Vivo ogni momento con intensità, mentre mi tremano le gambe; vivo il mio Tango come se fosse l’ultimo.

Ora e adesso, schiaccia sotto sul video
perchè ho bisogno di svuotare, un vaso colmo di caos.


Perchè la carne non è peccato!

Oggi mi sento un po’ così, come un lunedì mattina, avrei bisogno di qualche giorno di vacanza e liberare un po’ la testa; ma per ora non si può, per cui mi tocca stringere i denti e andare avanti .
Intanto mi sono dato una pausa per una gustosa golosità, l’asado argentino, la squisita carne argentina alla griglia, perché la carne non è peccato!
Se festeggiare la gastronomia argentina lo fosse, sarei obbligato a commettere tante volte peccato.
Mi sento un “asador”, qui al tavolo con la mia cicha, ho esposto la mia anima al calore intenso, così come la carne sulla brace ardente, un'improvvisazione musicale apre le danze, il tango vero, profondo fa da cornice a tutto questo. Finalmente assaggio, il profumo è un godimento, tutto si mescola, innaffiato a del buon vino rosso e alle varie spezie in polvere, aglio, cipolla, mostarda, sale, pepe in grani, zucchero di canna, miele liquido, olio extravergine di oliva, succo di limone, rosmarino e majorana, che frizzante segreto l’asado argentino; batte il sesso, 1 a zero .
Lei si offre a consumare questo rito, l’abbraccio si fonde nel tango. Dico … basta !
Mi sto sciogliendo, mentre il profumo di lei esalta il sapore profondo della antica pietanza, elaborata dalle sapienti mani dello chef. Ammantata dal suggestivo locale, dalla grazia e dalla delicatezza della luce delle candele accese, piacevolmente poggiate sul tavolo, osservo il goloso piacere, elegantemente tagliato a pezzettini avvicinarsi alle sue labbra.
Mordere…..
La conversazione è piacevole, i suoi movimenti sono graziosi, i suoi occhi brillanti, è irresistibile.
Il “censuratore“ si lascia commuovere, si intorpidisce la sensibilità del pensiero lucido, e qualcosa di istintivo ci lega; il piacere del cibo, il tango, la sorgente di musica vitale, l’incedere della sua respirazione.
Sono pervaso da un fremito quasi elettrico, l’odore delle braci, il profumo di sottobosco….; dò sfogo alla passione, abbraccio lei e balliamo questo tango argentino malvagio, e vivo una esperienza erotica, tanto profonda, quanto intima.
Buona visione
Tratto da “Pensieri Segreti“ di Angelo Mangiapane


Gustatevi ora il nostro video

domenica

Quando la pista nel Tango si svuota, cosa fa scattare di nuovo tutti sull’attenti???

…come se fosse entrato un colonnello o un ospite d’onore???

“A Evaristo Carriego”: un classico del tango che mette tutti quanti d’accordo, persino i portabagagli dell’apilado con gli smanaccioni del nuevo.

Perché questo tango risuona nei loro cuori come un must che non bisogna perdersi?

Perché in “A Evaristo Carriego” riverberano la tensione e il crudo disincanto della realtà, la tensione è trattenuta a stento fino al dirupo finale, un ultimo spasimo e poi la liberazione.
Oscure ricchezze giacciono latenti in questo tango; così come il prisma rende visibile l’arcobaleno di colori, allo stesso modo “A Evaristo Carriego” rivela le piaghe e gli struggimenti del barrio indomabile .

Il brano fu composto da Eduardo Oscar Rovira (1925 - 1980) ed eseguito la prima volta da Osvaldo Pugliese (1905 - 1995).

Ma chi è questo Carriego? "Poeta emaciato dai piccoli occhi penetranti, sempre vestito di nero, che viveva in periferia"
Evaristo Carriego è un poeta argentino nato a Paranà. Morì nel 1912 all'età di 29 anni.

Poeta bohemien, nelle sue liriche cantò le passioni e le tragedie degli umili del barrio di Palermo a Buenos Aires.

Borges conobbe personalmente Carriego perchè amico di suo padre.
Borges stesso, in seguito pubblicherà un libro sul poeta porteno.
Borges, entrando nella vita di Carriego e di Palermo, entra nella "materia" stessa di cui è fatta Buenos Aires, la percorre, la descrive, guarda da dietro le spalle i giocatori di truco, spia dalle finestre dei bordelli la "vita quotidiana" dell'umanità che li frequenta, assiste negli spiazzi polverosi alle sfide a coltello, annusa l'aria che sa di primavera e il fumo dell'asado che cuoce all'aperto, commenta e, forse, canta i tanghi e le milonghe.
Borges nel descrivere Carriego, nel fare questo, ci da un quadro preciso della sua Buenos Aires, vista attraverso gli occhi dell’amico. Ad esempio e bellissimo il capitolo dedicato come appendice alla descrizione del gioco del Truco. Da solo vale quasi tutto il libro! Sembra di essere nella periferia, per strada dove giocavano: senti gli odori, vedi i colori, odi le grida dei giocatori "quasi vogliano spaventare la vita con le loro urla"; ti pare di toccare con mani il mazzo scricchiolante delle 40 carte, puoi contare i ceci sul piano di gioco, puoi percepire la calma e l’astuzia finalizzata al raggiro. Pare il mondo di una realtà parallela, fatta diabitudini e ripetizioni, come se ad ogni partita rivivessero le storie di tutti i giocatori passati a quel tavolo o a uno simile.

Eccoti intanto alcune note sulla sua fortuna. Se proprio vogliamo, anche a Carlos Gavito, con il suo aspetto e i suoi modi da croupier…ha strappato il cuore questo Tango ribelle.


martedì

La via del tango senza coreografia o schemi predisposti…

La via del Tango , un cammino di arte e Fuoco e passione a piene mani con tutte le sfumature del tango attraverso un'improvvisazione di Elena Tsili, Mauro Holtzmann e Francesca De Angelis. Una pittrice due ballerini, senza coreografia o schemi predisposti, interpretano l'emozione dell' incontro fra le arti e i corpi, riversandola su una tela di 4 metri per 4. La pittura per una volta riesce a catturare nel colore l' arte più eterea e sfuggente: la danza.

Painting Tango - Un'improvvisazione di Elena Tsili, Mauro Holtzmann e Francesca De Angelis