martedì

Lucille e i suoi mille travestimenti - 3° Capitolo su La Via del Tango


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Lucille e i suoi mille travestimenti


3° Capitolo


Mi avvio a piedi, insieme al dott. Javè, verso l’officina, poco distante dal bar, dove c’è la mia auto in riparazione…”bling” il suono di ricezione messaggi del mio cellulare mi fa sussultare...guardo subito….è François, l'uomo che ho appena lasciato:

“Voglio vederti in giornata per chiarire,
non fare la bambina!
Lo sai quanto ti amo ed ho bisogno di te...”

Leggo il messaggio tutto d’un fiato ed il mio umore cambia repentinamente, sono piuttosto turbata.

Il dott. Javè cammina al mio fianco e leggendo i miei pensieri mi dice: “Se vuoi, dopo che siamo andati a prendere la tua auto possiamo trascorrere ancora un po’ di tempo insieme, oggi ho la giornata libera”.

Trasalgo, uscendo dallo stato di estraniamento in cui sono immersa, lo guardo e sorridendo accettando la sua proposta: “E dove potremmo andare… così per chiacchierare un po’?”

Il messaggio di François
rimane per il momento senza risposta.

Jacques, il meccanico, mi vede arrivare da lontano e mi saluta con una mano venendomi incontro, mentre si asciuga la fronte sudata con un fazzoletto. Jacques è un mio amico d’infanzia, è sempre stato affascinato da me e dal mio modo di fare, anche se non lo ha mai rivelato nemmeno a se stesso, confessando questo sentimento col dire che sono per lui come una sorella, in realtà è sempre stato troppo timido per azzardare un serio corteggiamento.

Sorridendo mi dice: “La tua auto è in perfetta forma adesso, abbiamo sistemato la spia dell’olio che continuava ad accendersi senza motivo, ha bisogno, però, di essere provata per qualche chilometro per vedere se è tutto ok. Ti avrei accompagnato volentieri, ma vedo che sei in buona compagnia” dice schiacciando l’occhio in segno di complicità al dott. Javè che gli sorride tranquillo...“quindi ti lascio nelle mani del tuo accompagnatore…”

Allunga la mano verso il dott. Javè: “Posso presentarmi? Mi chiamo Jacques e conosco Lucille da quando eravamo bambini, è una donna speciale la tratti con cura, mi raccomando…”, dice, ammiccando nuovamente al dott. Javè che, a sua volta, ricambia la stretta di mano.

Saliti a bordo della mia twingo rossa il dott. Javè riprende la conversazione sospesa poco prima: “Ti propongo di andare a St. Pierre de Chartreuse, circa un’oretta di strada da qua…c’è un posticino incantevole dove possiamo pranzare, mentre mi racconti di François e di Nadine!”

Trasalgo nuovamente:

“Come fa quest’uomo a sapere già tutto di me?”

Javé non mi lascia il tempo di terminare il pensiero e prosegue sorridendo: “Durante il viaggio ti rivelerò il 3° segreto”

In men che non si dica la mia twingo rossa sfreccia in direzione St. Pierre…

“François mi dovrà aspettare questa volta!”
penso soddisfatta fra me e me…

Il telefonino squilla ripetutamente durante il breve viaggio nel cuore estivo della Val d’Isère, ma non rispondo, sono completamente immersa in questo viaggio affascinante e seducente con il misterioso dott. Javé...

III SEGRETO su La Via del Tango

Cavalca il tuo cavallo bianco

Il cavallo bianco dell’Apocalisse è glorioso e trionfante...

”...e vidi subito apparire un cavallo bianco
e Colui che vi stava sopra partì vincitore…”

“Lo sai, Lucille, che il cavallo bianco è simbolo di un nuovo inizio, di una nuova vincente esperienza di vita; simbolo della speranza di vita, che appartiene ai grandi capi.

Lucille, sei pronta a ricevere il terzo segreto?

Bene, permetti a te stessa di vivere questo stato d’animo vitale. Scegli ora chi o cosa vuoi sperimentare. Se scegli di sperimentare “lo star bene”, la magia lavorerà per te.

Rilassati e disponiti sulla soglia dell’attesa, in fiduciosa aspettativa, nel luogo che conosci bene.

Se ancora non sei pronta a manifestare i tuoi desideri, tu sai che NON basta semplicemente volerlo l’aspettativa è uno strumento moto efficace. Deve, però, essere abbinata ad uno stato di gioia, altrimenti potresti rimanere delusa.

Osserva bene la tua reazione in questo caso; l’attesa esercita su di te una specie di pressione e ti fa reagire con paura, come se fosse di per sé una minaccia. La vivi con profondo disagio ed è molto comune, sono molte le persone che hanno bisogno di continua cura e attenzione e fanno molta fatica a “lasciar andare”.

Allo stesso tempo quando desideri tanto intensamente e con tutta te stessa qualcosa, senza domandarti i motivi per cui la vuoi così ardentemente, senza comprendere in profondità il tuo volere, il tuo bisogno, che non si concretizza, ti senti frustrata, disillusa, triste.

Molto bene Lucille prima di avventurarti in questa dimensione per la sua conquista,
ti voglio rivelare i passi necessari per conseguire la Vittoria.

Rilassati, c’è del lavoro da fare!


Il primo passo è semplice: stendi il tuo piano di conquista.

E’ indispensabile per permetterti una visione d’insieme che ti serva da ancoraggio e ti sia d’aiuto ogni volta che ti sentirai un po’ disorientata. Avendo la visione completa di tutte le carte a tua disposizione sarai nelle condizioni ideali per pianificare e preordinare tutte le azioni necessarie al raggiungimento di ogni tuo obiettivo.

Nessuno persona, neppure la persona più astuta e intelligente del mondo, può esimersi dallo strutturare il suo piano di conquista.

Correresti il rischio di commettere errori, mosse azzardate o scelte poco accorte, non inquadrate nella strategia globale e poco focalizzate rispetto al tuo stile di vita.

Se hai una certa difficoltà ad organizzarti, se vuoi migliorare la tua facoltà di concentrazione per eseguire ogni cosa secondo il proprio ordine d’importanza, ricordati che vi è una sola via utile da battere, ovvero:

dedica tutto il tempo che ritieni necessario (senza barare)
alla stesura di un programma analitico, meditato e ordinato.


Se sei attanagliata dal timore di non avere abbastanza tempo, devi liberartene. Non è poi così difficile!

Vedi puoi iniziare con lo scegliere qualcos’altro che ti piace, ma tieni presente che se vai al fast-food e ti ingolli la prima schifezza che vedi, soltanto perché stai morendo di fame, non prendertela poi se quel cibo fa schifo! E’ la tua scelta dettata dalla fretta che è sbagliata, con un minimo di discernimento puoi scegliere il cibo che fa per te e soddisfare la fame e il gusto allo stesso tempo.

Quando fai pace con te stessa, smettendo ti attaccarti a criteri impossibili da seguire, e ti dici “voglio amarmi”, e...Dio mio ci sono cosi tante cose in te da amare!...allora è il momento di farti la lista e attivare le voci che ti piacciono di più. Accadrà che il tuo relazionarti con le persone si trasformerà, sceglierai tu stessa il tono del rapporto che andrai a instaurare, e questo succederà dentro di te in modo naturale.

Ci saranno persone che entreranno nel tuo spazio, in un negozio, una drogheria, una piazza, mentre tu sei in linea e attivata, offrirai il tuo frammento di gioia, ed è questo il tuo potere, il tuo personale stato d’animo. Allo stesso modo ci sono persone molto distanti da questa condizione e con un altrettanto potente stato d’animo negativo offrono palesemente questo agli altri, ma con te non avranno alcun potere, non riusciranno ad entrare, perché tu avrai il dominio del tuo spazio sacro immerso nel benessere e qualsiasi elemento incompatibile con il tuo stato non vi potrà accedere.

Voglio che tu capisca che il lavoro di pulizia del tuo stato d’animo non è mai completo, mai finito, perché i troppi ricordi, le ferite, i dolori gravano pesantemente sul cuore delle donne. La lista di cose che ti fanno stare bene, però, sarà la tua arma vincente.

Centrati bene, dunque; trova l’assetto in cui ti senti più a tuo agio, scegli di stare bene ed esagera pure in questo! Scegli di avere una vita magnifica, poni te stessa nel luogo che desideri e con le persone che scegli di avere accanto. L’Universo provvederà a venirti incontro e ti aiuterà a colmare i tuoi bisogni. Rendi al minimo il gap tra ciò che vuoi e ciò che ti aspetti, questo è il mio consiglio.

Focalizzati sull’intenzione creativa, questo è un altro consiglio importante. Non c’è competizione fra te e il tuo prossimo, tutti vogliono essere felici e a nessuno è impedito, ognuno per sé può trovare la sua strada per arrivare a ciò che desidera per se stesso.

Una delle più grandi soddisfazioni che si possono avere nella vita è quella di portare a buon fine i propri progetti, consci di aver dato il meglio di noi senza risparmiarci.

E’ questa la Magìa.


E il Tango Argentino in questa magìa è un prezioso alleato. Come ben sai, il tango produce in te una vibrazione magica, quando balli ti illumini, sai che nel ballo il tuo benessere si compie. Con questa aspettativa ti proponi a lui e non ne resti delusa, ogni volta la tua vibrazione ha la meglio.

Lucille, se sei sicura che la cosa funzionerà comincerai a star bene ancor prima di appurare il suo funzionamento. Devi solo crederci fortemente, senza dubbi inutili.

Lascia andare i tuoi timori e le esperienze brucianti del passato, separa l’“adesso” e ciò che sembra accadere (in termini di azione). Voglio che tu intraprenda un viaggio emotivo, sia che la persona che rappresenta il tuo passato ti voglia seguire oppure no. Indipendentemente da tutto, i problemi e gli ostacoli, può andare in qualsiasi modo tu voglia farla andare.

Sei tu che scegli e decidi.

Lucille goditi il tuo tango, e solo allora le circostanze miglioreranno.

Tu mi dirai che è difficile, io ti rispondo che lo so, ma puoi farcela.

Non sarebbe bello creare un luogo come la Milonga, dove puoi lasciare andare via la preoccupazione e guardare te stessa con meraviglia e sorpresa?

Non sarebbe bello smettere di pretendere perfezione l’uno con l’altro, in modo da amarci per ciò che siamo e diventare qualcosa di meraviglioso per entrambi?

Non sarebbe bello se adesso potessi sentire l’euforia dell’abbraccio mescolato alla buona musica, non sarebbe bello se tu potessi riprenderti quel momento?

Puoi andare in qualsiasi direzione tu voglia, puoi anche torturarti se vuoi, e crogiolarti nella negatività, ma non ce n’è motivo, Lucille.

Nessun motivo per privarti del benessere e della gioia.

Vero Lucille?”


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Lucille e i suoi mille travestimenti - 2° Capitolo su La Via del Tango


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Lucille e i suoi mille travestimenti

2° Capitolo

Sorseggio il caffè immersa nei miei pensieri, cerco di guadagnare un po’ di tempo. Incrocio le braccia e attendo in silenzio. Guardo attraverso la vetrata del bar, proprio nell’istante in cui comincia a piovere, e non un leggero piovasco come aveva annunciato la signorina delle previsioni meteorologiche, è un diluvio scrosciante.

Che tempo per essere la fine di luglio! In perfetta sintonia con il mio stato d'animo...
La mia storia d’amore appena terminata…

La mamma in ospedale…

L’auto in officina…

Della mia storia con François non ho nessuna voglia di parlarne ora e nemmeno di pensarci…d’accordo, l’auto è una seccatura di poco conto; ho parlato prima con il meccanico, si profila una brutta giornata e, come se non bastasse, ho dimenticato l’ombrello.

…il suono del cellulare all’improvviso interrompe i miei pensieri, rispondo al primo squillo è mia sorella: “Ciao, è terminata la visita all’ospedale della mamma, sono di ritorno a casa “.

“Come sta la mamma, Giselle?“ le chiedo.

“Per favore non agitarti tesoro, la mamma è in buone mani. Ci vediamo alle nove“

“Grazie… a dopo” e riaggancio.

“Posso portarle qualcosa dopo il caffè?” mi chiede il garçon.

“Magari! Non dico mai di no a una fetta di torta alle noci… non dimentichi la panna montata“.

“Come fai a restare li seduta tranquilla? Ti rendi conto che le nostre vite stanno per cambiare completamente?“, il suo morbido accento francese suona come una brezza calda.

Quest’uomo,

questo Dott Javé ha della stoffa,

si volta verso di me forse aspettandosi una qualche reazione. Sono come ipnotizzata, mi chiedo dove intende arrivare. Credo che si stia riferendo ad una sorta di viaggio interiore, forse qualcosa che è capace di cambiarci in profondità…

“Posso sedermi accanto a te, Lucille?”

“Prego, è un vero piacere“, mi sento rispondere.

Aspetto che il cameriere mi porti la fetta di torta, il mio compagno a sorpresa ordina una spremuta d’arancia fresca, due paste ai mirtilli e un cappuccino.

Mi rivolge un’affermazione sobria: “Voglio che tu sappia che esiste un secondo segreto“.

Lo accetto con gratitudine, mi sento di rassicurarlo, anche se non sembra ce ne sia bisogno a giudicare dal suo sorriso, così consumiamo la colazione in un silenzio complice. Non so se sia merito degli zuccheri, ma mi sento come se fossi avvolta in tante bolle di cellophane, mi sento stranamente tranquilla, come se tutto questo stesse succedendo a qualcun'altra.


Il Dott Javé procede lento e determinato, come un esploratore che apre una pista attraverso la foresta amazzonica.

“Ascolta, dopo che avrai conosciuto il contenuto del secondo segreto, comprenderai quanto la Via del Tango sia meravigliosa“ mi sussurra il Dott. Javé e già gli credo.





II SEGRETO su La Via del Tango

Invoca la grande Dea Afrodite

“Io sono Venere.

E’ con me che per la prima volta il tuo cuore ha battuto guardando altri occhi…e sono io che l’ho fatto battere più forte quando altri occhi hanno incontrato i tuoi.

Ogni volta che il tuo cuore si risveglia sono con te, e sono sempre io, in attesa, quando il tuo cuore si richiude per non soffrire.

Sono colei che ti insegna ad amare ogni cosa che fai, ogni gesto che fai…ad amare la vita, ed è insieme a me che puoi gioire quando il tuo cuore è aperto!”

Come già Platone nel Simposio, dopo aver consumato un banchetto presso la sua dimora, in una placida sera ateniese, elogiava attorniato dai suoi amici l’esperienza dell’eros definendolo impulso al divino, oggi anche Tu puoi attingere a questa immensa risorsa.

La Dea Afrodite, antica divinità che rappresenta la Bellezza, seduce e incanta generando in chi la guarda una sorta di “scossa estatica“, capace di sollevarti talmente in alto da poter raggiungere sublimi vette. Questo suo potere, così narrato di sovente nei testi antichi, ci fa intuire la grandezza del suo mistero e, contemporaneamente, allontana, in ogni tempo e in ogni luogo, lo spettro del limite fisico.

E’ gioia pura, luce di promesse.

Evocare questa tensione, questo fuoco che origina e alimenta il desiderio nella tua mente, equivale a ottenere l’accesso ad un “ancestrale centro del mondo“.

Attraversando quel luogo Sacro con questa consapevolezza
t’incammini verso La Via del Tango.


Varcherai la soglia,
lo strappo spazio-temporale,
che ti proietterà in un intreccio dinamico e magico.

Comprendere il reale significato di “Passionale” (come l’etimologia della parola stessa suggerisce), anche solo su di un piano puramente mentale, per una donna che vive questi nostri tempi moderni non è così scontato come si potrebbe pensare.

Preservare dentro di sé un potere femminile incontaminato, legato ad un modo libero e sacro di percepire e vivere la natura, l’eros, la vita stessa, immerse in una realtà in cui la passione è vissuta dalla maggior parte degli esseri umani semplicemente su un piano materiale, diventa complicato.

Banalizzare e fraintendere il concetto di pathos femminile, con la semplice libertà di avere per esempio uno o cento amanti, il poter viaggiare ovunque lo si desideri senza pregiudizi e divieti, lo scegliere in autonomia, al di là del giudizio vincolante di un padre, il proprio fidanzato, compagno, marito, è piuttosto riduttivo.

Essere determinate dal sentimento, dalla passione, comporta innanzitutto la capacità di avvertire dentro di sé la presenza della reale essenza femminile, inebriante e foriera di tenerezza, di languore erotico, di dolcezza e amore.

Un amore che nulla ha a che vedere con il possesso, ma piuttosto con il naturale trasporto di un sentimento istintivo e generoso nei confronti di tutte le manifestazioni naturali, percepite come recipienti puri di bellezza e armonia.

Tutte queste caratteristiche
possono essere ricondotte a un unico archetipo femminile,
alla grande Dea AFRODITE.

Tale dolce intimo eros, la cui presenza si manifesta attraverso una sensazione di diffuso e lieve calore all’interno del proprio ventre, deve essere custodito e protetto, difeso e vegliato, affinché rimanga costantemente acceso per poter garantire i suoi meravigliosi e prodigiosi effetti.

La vera sfida per te, donna, sta nel realizzare i tuoi sogni non solo per ciò che essi sono, ma trovare il modo di coinvolgere gli altri, sia dal punto di vista pratico che emotivo, mettendo i tuoi sogni a disposizione di tutti.

Il “fuoco nella pancia“ può diffondersi da te a chi ti sta accanto con la forza di un incendio, e trasformare l’improbabile in possibile, l’incerto in convinzione.

SE QUALCUNO TI DICE CHE QUALCOSA E’ IMPOSSIBILE…

…TU FALLA COMUNQUE.


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Lucille e i suoi mille travestimenti - 1° Capitolo su La Via del Tango

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Lucille e i suoi mille travestimenti

1° Capitolo



Mi chiamo Lucille.

Sono nata in Francia nel 1978, dopo aver studiato antropologia e lettere antiche a Milano, ho avuto l’opportunità di viaggiare attraverso l’Europa, e in numerosi luoghi affascinanti extra-europei, con l’intenzione di approfondire la mia grande passione verso la mitologia e le tradizioni ancestrali di civiltà antiche. Ho visitato i principali siti archeologici esistenti sul pianeta, attualmente vivo e lavoro a St. Marcellin, un piccolo paesino tra le Alpi francesi.

Periodicamente ballo il tango, magico-folle-primordiale, in cui mi ritrovo immersa in armonia con le melodie conosciute dalle donne che, attraverso il tempo e lo spazio, conservano e custodiscono la forza il mistero e la bellezza delle foreste vergini, selvagge e inviolate, sconosciute agli uomini.

Oggi mi sono fermata per un ristoro al Cafè Soleil cercando di recuperare un po’ di equilibrio e di energia.

Ho appena chiuso la mia storia d’amore con François


Mi siedo e mi sento stupida, completamente stordita. Ordino un caffè al garçon, cerco pace inutilmente, mi sento come un animale in gabbia.

Non posso andare contro me stessa e la mia indole così impulsiva e, a suo modo, devastante.

Mentre rifletto cercando un qualche filo conduttore plausibile, arriva il mio caffè, lo sorseggio ne assaporo l’aroma e lascio vagare il mio sguardo attorno.

Improvvisamente la mia attenzione viene calamitata dalla presenza di due occhi scuri, profondi, intensi, misteriosi… che sembrano…oh mio Dio…scrutarmi l’anima.

Appartengono ad un uomo, il suo volto è davvero bello e a giudicare dalla prestanza del suo fisico non deve avere più di 35 anni.

Si avvicina, ora è qui seduto al tavolino di fianco al mio. Interrompe il mio silenzio con la sua voce profonda, che risveglia in me la memoria di antichi misteri femminili:

“Sono il Dott. Javè di Saint Maximin“

Ha i capelli lunghi, un sorriso aperto e rassicurante. Un intenso e persistente languore si impadronisce di me, mi sento a mio agio e lui ne sembra consapevole.

Mi sorride e dice: “Dai, sorridi anche tu!“.

È bello come il sole, mi infonde sicurezza, un senso di serenità e protezione che non avevo mai provato prima.

Sorrido, finalmente, e chiudo gli occhi, come quando ballo il tango.

Mi si apre una finestra che mi permette di attingere ad un serbatoio di seducente passione che mi fa orbitare in altre dimensioni, lontano dal mondo terreno, slegata dal tempo e da ogni vincolo corporeo.

Mi sento viva

incancellabile ed eterna

catapultata in un mondo che già mi apparteneva
e solo in quel momento me ne rendo conto.


Voglio fare di questo momento la mia ragione di vita, allontanandomi decisamente da tutti quegli studi accademici che non hanno fatto altro che portarmi alle soglie dell’alienazione da me stessa, lasciandomi sola e vuota.

“Pensi siano stati inutili i tuoi studi?“ mi chiede il Dott. Javè “Rifletti su quello che in tutti questi anni speravi di scoprire… “

Vengo presa per un attimo dal panico, come può quest’uomo conoscere i miei pensieri!

“Come ha detto?“ gli domando freddamente, sorprendendomi io stessa del gelo che traspare dal mio tono.

“La tua vita, oggi, cambierà. Non lo senti?“ mi risponde senza farsi intimorire dalla mia reazione.

“Che il cielo mi aiuti!” penso tirando un sospiro “Adesso mi dirà che è Gesù Cristo in persona!”

 “Per favore!“ esclamo spazientita.

Il suo sorriso, inalterato, accompagna il brillare dei suoi occhi mentre gli punto i miei in faccia. Più lo osservo e più lo trovo splendido.

“Aspetta“ mi dice, restando in attesa finché non è certo di aver ottenuto tutta la mia attenzione, “alcune risposte non le avrai mai, per quanto tu le possa cercare non sono a portata dei Mortali, altre invece, te lo posso assicurare, passano attraverso la Via del Tango…“

Non riesco più a capire se il Dott. Javè è un Essere vivente o un Alieno, forse è solo un uomo misterioso riemerso con forza da un passato che ho dimenticato. Sono turbata, ho il presentimento che questo sedicente dottore voglia portare alla luce ciò che dovrebbe rimanere segreto.

Continua a parlare, a fatica riesco a seguire quello che mi sta dicendo: “Tutti noi dobbiamo far fronte a delle sfide, affrontare ostacoli e superare debolezze che sono insite in noi, altrimenti la divinità latente che risiede dentro alla nostra Anima non troverebbe mai la propria espressione.”

Smarrita ed incredula decido di ascoltare tutto ciò che mi mostrerà.

“Ti è mai capitato di farti sorprendere da qualcuno che afferma di volerti svelare un segreto?” mi chiede il Dott Javè.

Mi volto sorridendo, conscia che sul mio volto sia apparso un misto di timore e curiosità, mi appoggio con la schiena alla sedia, come una bambina che si spinge sull’altalena, più veloce delle aquile penso:

”Proprio a me… magari, sarebbe eccitante!”

Sento attraversarmi una vibrazione inebriante, che cresce a pari passo con la mia curiosità, la voglia di saperne di più. È una sensazione meravigliosa.

“E adesso, se me lo permetti, ti voglio svelare i 7 segreti che incontrerai nel tuo cammino sulla via del tango“ incalza il Dott. Javè.

Mi domando cosa passi per la testa di questo tipo. La conversazione si sta trasformando con il passare dei minuti in qualcosa di molto meno innocente da quello che mi sarei immaginata.

Bene, dopo tutto quando qualcuno si propone gentilmente di offrirti uno strappo per aiutare il tuo passo sul cammino penso sia doveroso dimostrare un cortese interesse.

Così esclamo: “Grazie!”

Per un intero minuto non ricevo alcuna risposta, come se il dottore si fosse immerso in una profonda concentrazione. Provo un tuffo al cuore, non sarà mica la fine del mondo se un uomo stravagante, per qualche motivo sconosciuto sapesse davvero ciò che è meglio per me!

Cosa potrà mai accadermi?

Decido, nella frazione di un secondo, di correre il rischio.

Quella prima impressione di istintiva simpatia nei suoi confronti permane e mi mette in un certo senso tranquilla.

“Vai dritto al punto” azzardo, forse un po’ troppo aggressivamente “cosa vuoi?”

Si volta un istante verso di me e sorride sornione:

“Il punto non è cosa voglio io, Lucille, ma cosa vuoi tu.“

Era stato forse quel suo sorriso a conquistarmi?

Il Dott. Javè mi guarda con intensità: “Ti dirò il primo segreto…“



I SEGRETO su La Via del Tango

Il volo dell’Aquila



Nella tradizione dei Nativi Americani, l’Aquila è il più sacro tra i volatili: è quello che vola più in alto, per raggiungere Grande Nonno Sole, il Grande Spirito.

La sua forza e la sua assenza di paura ci sono d’esempio e ci aiutano nel trovare il coraggio necessario ad affrontare le sfide della vita; come l’Aquila cavalca i venti, noi possiamo spiegare le nostre ali, ritrovare la libertà e "sentire il flusso della vita".

“Sentire il flusso” significa riuscire ad adattarsi alle situazioni e sviluppare la parte del cervello che più di tutte è in grado di percepire l'insieme, ovvero la nostra intuizione.

Nel Tango esiste un insieme di elementi importanti, la musica, la passione, le figure ricamate dai ballerini, l’abbraccio di cui sono fautori (e non solo), e ogni componente si intreccia con gli altri, dando vita a trame pittoresche. Riconosciamo nella sua messa in opera i segni, le forme e le invenzioni visionarie che danno vita a immagini fortemente rappresentative della realtà.

Sulla tela restano visibili i tracciati istintivi, e gli estri armonici del colore, a comunicare emozioni, esaltando sentimenti e forme in un’alternarsi empatico. Un gioco di vicinanza alla realtà e, contemporaneamente, di astrazione dalla stessa.

Questa dimensione onirica e fantastica, che molto si avvicina alla poetica di Jorge Luis Borges e al suo sogno, trova il proprio volo nella magia di un tango ben ballato. La Via del Tango è un percorso artistico volto ad esplorare, attraverso questa gamma di esperienze sensoriali, i meandri più reconditi dell’animo umano, i suoi mostri e le sue prigioni, tra squarci di luce e speranza.

L’assenza di paura, il tempo che scorre e il suo fare e disfare perpetuo, produce in sé il senso stesso del Tango; melanconica nostalgia e struggente passione, uno sguardo che si perde nel sentimento, nel punto stesso dove le gambe si intrecciano, gli sguardi si fondono e i corpi si lasciano incantare.

Il gioco di seduzione accolto nell’abbraccio che avvolge
si chiama “Tango”


Ed è questo il sentimento a cui affidare il nostro sguardo per modellare con le nostre passioni, giorno dopo giorno, quel prezioso dono che è la nostra vita.

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Lucille e i suoi mille travestimenti - Introduzione...su La Via del Tango

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Lucille e i suoi mille travestimenti

Pensi che una storia potrebbe allietare la tua giornata?

Bene, concediti questo spazio dove il tempo sia solo tuo…

Georgia O’Keefee (pittrice dei fiori)


…ti riconosci capace di Essere e percepire, gli occhi brillano, un tepore rassicurante sta avendo la meglio su tutto il resto, ti lasci avvolgere dalla musica che ti scopre sensuale nel tuo movimento. Vietato ogni pudore e sottratto ogni tabù, la passione e la glorificazione della femminilità nel suo aspetto più intimo guideranno i tuoi passi, ora.

Lo scopo di questo e-book è di sollevarti dalla tua realtà, anche solo per pochi minuti, e trasportarti in una dimensione in cui la tua mente riesca ad assaporare quella melodia…

Impetuosa, violenta tanto da saper dominare la tua volontà.

Come un ragno tesse la propria tela seguendo il suo speciale progetto architettonico, con la precisa consapevolezza che attraverso la sua opera d’arte si metterà in relazione armoniosa con il Tutto della Natura che lo contiene e lo nutre,


così ora, ti propongo di intraprendere un viaggio che ha come méta il mondo in gran parte ancora segreto e, sempre, potente che nel cuore del tango dimora.


Quando ti avventuri in un territorio sconosciuto, è come un’immersione nelle acque oceaniche; tu scruti nei suoi abissi, e l’Oceano guarda dritto, senza paura, nelle profondità della tua Anima.






 Solo in quell’istante ti rendi conto di quanto le vostre profondità abbiano la stessa origine, e ti scopri in grado di decifrare il codice silenzioso del patto che hai stretto, in un tempo ormai lontano, con il tuo demone , con il tuo Dio. Apri gli occhi e ti senti un po’ mancare, la vertigine e il batticuore, ma ti àncori all’Esistenza nella tua Visione personale che si traduce in realtà.


Alla base di questa Visione si esprime tutta l’eccezionale forza dell’energia magica che ci appartiene.


Questo e-book vuole essere un Talismano, nel quale siano contenute le energie positive e le Armonie delle Muse, per ricordarti che il benessere, la prosperità, la saggezza, la salute e una vita serena possono essere già parte della tua realtà se ti apri a loro, in questo modo, liberando la tua voglia di vivere al meglio il tuo tempo…in questo modo ogni tentativo del mondo esterno di frapporsi fra te e la tua Anima verranno naturalmente dissolti riducendosi in nulla.

Ecco, questa è la Storia
che vorremmo ti accompagnasse e ti tenesse compagnia…
per un po’ o almeno fino a che lo vorrai.


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Grazie per il tuo ascolto,
Ti auguriamo il meglio
Ti aspettiamo l'8 novembre 2011
per l'uscita del primo capitolo

Angelo e Carla


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Quel desiderio ardente di farcela...su La Via del Tango

Ciao Amica e Amico carissimi,
e' sempre bello poter mostrare "nei fatti" quanto ci teniamo a TE, per questo motivo abbiamo deciso  (Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti) di regalarti completamente GRATIS un e-book scritto da noi, con le nostre mani, un vero capolavoro ;) .. scherzo !!!

E' nato dal connubio fra La Via del Tango e Il Custode del Fuoco
E' il nostro Regalo per il Natale

che si appresta a venire,

e visto che si svolgerà in 7 capitoli,
arriveremo al termine della pubblicazione
giusto la settimana che precede il Natale.


Pubblicheremo un capitolo nuovo ogni settimana
a partire dall'8 novembre
e poco prima di Natale potrai scaricare l'e-book completo GRATIS.

Sai, mi ritrovo spesso a leggere dei bei titoli di e-book che ti promettono: Ecco è venuto il momento di rinnovare la tua vita con più serenità, con più felicità, aumentando le soddisfazioni, rompendo la monotonia e conoscendo finalmente la tua strada...etc...etc...e...bla...bla...bla...

Quando si trattano questi argomenti bisogna andarci con i piedi di piombo; per questo ho aspettato fino ad ora a parlartene, fino a trovare il momento giusto per farlo ed il Natale mi sembra davvero un momento Speciale e Magico! 

Guardando la mia vita di oggi mi sono accorto che si è aperta una nuova finestra sulla realtà ed ora mi dico sempre: "Non esiste una sola verità indiscutibile, dipende dal punto in cui ti poni ad osservare!"

A 4 mani ci siamo sbizzarriti io (Angelo Mangiapane) e Carla Colotti a scrivere una storia da raccontarti per il semplice gusto di raccontarla, per il divertimento e la Gioia che questo ci ha procurato nel farlo.

A 4 mani come facevo da bambino quando suonavo il pianoforte con la mia insegnante, e questo è stato molto divertente...

Bene, la storia è ambientata nella Francia di oggi, è la storia di una Donna di nome Lucille, che ama il tango argentino, ne è appassionata...e al tempo stesso qualcosa di drammatico accade nella sua vita...

Qualcosa che all'improvviso arriva come una falce a separare il prima dal dopo, qualcosa che costringe la protagonista a rivedere le sue scelte e la sua intera vita...ma Lei ancora non sa che la sua disperazione sta per condurla al più grande dei doni…. ma non voglio rovinarti la sorpresa, continua a leggere già da ora e sono certo che il racconto ti avvincerà fin dal primo capitolo!

Lucille e i suoi mille travestimenti

questo è il titolo del nostro "romanzo"
che man mano si svelerà raccontandoti i 7 segreti
che hanno cambiato per sempre la vita di Lucille.

La promessa che ti posso fare e che attraverso la lettura di questo racconto qualcosa dentro di te cambierà e prenderà la forma che tu vuoi dargli, puoi considerarla liberamente come la tua rinascita, per mettere finalmente le tue ali.

Verrai coinvolta/o nella lettura, da Lucille la protagonista, in quella parte della donna che un uomo non può riuscire a possedere né a penetrare mai, che non viene toccata dal bisogno di un uomo o della sua approvazione.

Puoi rinascere insieme a Lucille per trasformarti in  un “Essere“ in grado di spiccare il volo, puoi fare insieme a lei un viaggio come il volo leggero di una libellula, verso i luoghi intimi e remoti della tua personalità, esplorare insieme a lei le tue “zone in ombra“ imparando a portare luce, consapevolezza, e conoscenza, fino a volare.

Questo è il rischio che puoi correre...sei avvertita/o come persona ;))))

Puoi scoprire quanto di meraviglioso, magico e stupendo si “nasconde dentro di te”, trovare la primavera dentro il buio e vivere intensamente la vita.

Sarai motivata/o dal bisogno di seguire i tuoi propri valori interni, di fare ciò che per te ha senso e lo realizzerai nella tua vita a prescindere da ciò che pensano gli altri...

Questo e-book è straordinario ed esercita uno strano potere sui suoi lettori, donando loro una personalità magnetica. È PAZZESCO...ti piacerà sicuramente.

E Finalmente ci siamo!

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Un abbraccio a presto
da Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti

Licenza Creative Commons
Based on a work at www.laviadeltango.org.

Garda Illegal Tango irrompe improvviso ed inaspettato su La Via del Tango

Gira voce che sul Garda...in clandestinità...un qualcuno, o un qualcosa, restituisce al Tango argentino la strada, il suo luogo d’origine.

Noi de La Via del Tango (Angelo Mangiapane e Carla G. Colotti)  abbiamo fatto irruzione  nella scena per sciogliere l’intrigo della trama non autorizzata; abbiamo visto a Desenzano del Garda coppie in clandestinità che si sono scatenate nel ballo, nel Tango Argentino.

I “colpevoli”...decine di ballerini di tango argentino...si scatenano in un intreccio di corpi e di passi eleganti e sensuali, mentre la gente tutt’intorno si ferma a guardare incuriosita.

Le donne infilano i tacchi e si mettono ad attendere ai bordi sul lungolago di Desenzano, così gli uomini si azzardano, temerari, ad invitarle...persino i carabinieri hanno fatto le loro "miradas".

La Via del Tango, in gelosa segretezza, è andata a “pizzicare” per Te i protagonisti del Garda Illegal Tango che hanno lanciato questa iniziativa appassionata di Tango Illegal sul Garda.

Per conoscere chi si cela dietro a questo segreto, noi de La Via del Tango, li abbiamo scovati per Te, li abbiamo scoperti e, loro stessi messi alle strette, ci hanno svelato l’unico vero ingrediente di questo successo strepitoso:

Alla tribù illegal piace molto il divertimento.

E’ incredibile come l’emozione di un abbraccio non conosce regole, non conosce confini, non conosce leggi, non conosce critiche.

Ecco il video da censurare, in fretta in fretta vai a sbirciare...
...Prima che mi arrestino !!!!! ;))))



Chi sono i Garda Illegal Tango?

Garda Illegal Tango si è costituito il 7 luglio 2011, da un gruppo di amici tangueri che hanno deciso di vivere il tango in modo alternativo divertendosi. L’idea parte da Amelia, che prende spunto da amici catanesi che organizzano regolarmente in Sicilia milonghe illegali.

Amelia

Lo spirito delle illegali è principalmente quello di condividere il tango nel suo spirito più semplice , dove non esistono etichette e ingessature, competizioni tra scuole e interessi di fondo.

Oltre al ballo, c’è la voglia di stare insieme e divertirsi in luoghi non omologati e liberi da schemi.
Inoltre portare il tango in strada, sotto gli occhi anche di chi (l’ignaro passante) non ha mai visto ballarlo, è anche un modo per farlo conoscere e divulgarlo. L’illegale è un modo per riappropriarci dei bellissimi luoghi e del vero tango.

I posti di ritrovo sono insoliti e improvvisati,
sullo sfondo è sempre presente il bellissimo lago di Garda.

Le comunicazioni di luoghi e orari avvengono all’ultimo minuto tramite, e-mail, Facebook, sms, tutto in segreto, perché è tutto illegale.


CodBar
 

Maghella Sibi

El Choclo


Scumparsita

Tango Argentino...su La Via del Tango


T urbamento che
A vvince
N onostante sia un
G ioco di metafora
O scillante
~
A bbandoni
R eali con
G rovigli d'
E mozioni
N ati
T anto lontani
I rrimediabilmente
N ostalgici e
O ltremodo evocanti